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Gubana day 2018

al Caffè San Marco di Cividale la 13 edizione del concorso dolciario Guabana day-premio Bepi Tosolini che si concluderà lunedì 5 con la proclamazione del dolce tipico vincitore che uscirà dal confronto tra la gubana del Cividalese e la pinsa di Vittorio Veneto. Con un’apposita scheda una giuria tecnica (che si riunirà stasera a porte chiuse) e il pubblico durante il week end dovranno decretare qual’è tra i due il dolce tipico preferito. Sfida nella sfida, ci sarà anche un inedito confronto tra scuole: l’Istituto Aberghiero ‘Beltrame’ della città veneta e il locale Civiform-corso pasticceri presenteranno a loro volta le rispettive specialità dolciarie.  Due città a confronto gastronomico nel centenario della fine della Grande Guerra, conflitto che ha visto Cividale protagonista della tragica rotta di Caporetto, con la distruzione del ponte del Diavolo e l’esodo di massa dei suoi abitanti, e Vittorio Veneto, l’antica Ceneda-Serravalle, simbolo della vittoria finale sugli austroungarici. Gli stessi dolci sfidanti hanno in comune la storicità (risalgono al medioevo le prime attestazioni della loro esistenza) e le origini umili. Anche la pinsa veneta, al pari della gubana, infatti, è una torta rustica dal tipico retaggio contadino prodotta per lo più nelle festività natalizie.

Tra gubane e pinse saranno 16 i dolci in concorso per cui per la giuria tecnica si prefigura un delicato ed intenso impegno nell’esaminare i ‘concorrenti’. Ecco la squadra delle pinse vittoriesi: Istituto Alberghiero ‘Beltrame’, Panificio Varaschin Moreno & c., Panificio Michielin, Panificio Eredi Tami, Dolciaria artigianale Testi, Pasticceria Dolomiti, Panificio Pollesel di Orsago e una concorrente privata, la signora Marina ; le gubane, invece, saranno fornite da ‘Giuditta Teresa’, Dorbolò e Dall’Ava per le Valli del Natisone, Panificio Cattarossi, Panificio del Foro, Panificio Del Fabbro,Vogrig e Civiform per Cividale.

Anche per ragioni di ospitalità, la presidenza della giuria è stata conferita a Renato Grando, noto esperto di storia e cultura della gastronomia, nato a Conegliano (Tv) dov’è fiduciario del locale convivio di Slow Food. Gli altri componenti sono i gastronauti Elisa Ciot (di Vittorio Veneto) e Sergio Nesich (di Trieste), i giornalisti specializzati Stefano Cosma, Giuseppe Longo, Mariarosa Rigotti, Gianni Pistrini, Bepi Pucciarelli e Mariella Trimboli oltre a Nicol Pisa, titolare della scuola di cucina ‘Mestoli e Padelle’, e, di diritto, Lisa Tosolini in rappresentaza delle Distillerie Tosolini di Povoletto, sponsor del concorso.